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Tecnologia e sicurezza per la ZTL di Bardolino: Pilomat regola gli accessi al cuore del borgo.

Completamente gestito da remoto, il sistema di dissuasori e barriere Pilomat protegge in modo efficace e discreto la zona pedonale di uno dei borghi più suggestivi del Lago di Garda.

Affacciata sulla sponda veronese del Lago di Garda, Bardolino è una delle località più frequentate della Riviera degli Ulivi, con un centro storico raccolto, attraversato ogni giorno da residenti e visitatori nonchè animato da numerose attività commerciali e ricettive. Un contesto in cui la gestione dei flussi veicolari assume un ruolo particolarmente importante per preservare la qualità e la fruibilità degli spazi pubblici.

È proprio in questa direzione che il Comune ha introdotto un nuovo sistema di controllo e regolamentazione degli accessi alla zona a traffico limitato (ZTL), affidando ai dissuasori e alle barriere Pilomat la gestione automatizzata dei varchi.

La creazione della ZTL risponde all’esigenza – espressa da cittadini, commercianti e operatori turistici – di rendere più sicure e tranquille le strade del centro storico ed è stata preceduta da un dibattito pubblico. Nel periodo di attivazione, indicativamente 24/24 h da marzo a ottobre, l’accesso è così riservato solo ai residenti, agli esercenti commerciali e alberghieri, ai disabili e ai veicoli elettrici, previa registrazione del veicolo nel portale web.

I tre Pilomat 275/P 600A sono situati in posizione strategica, attorno alla zona più frequentata da abitanti e turisti: sul lungolago, a protezione della piazza antistante il porto turistico, e sulla principale via d’accesso al borgo, per intercettare i mezzi pesanti che, a tutte le ore, effettuavano operazioni di carico/scarico non autorizzate.

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La regolazione degli accessi avviene in modo completamente automatizzato, sulla base delle autorizzazioni registrate nel sistema digitale di gestione. Attraverso il link disponibile sul sito del Comune di Bardolino, gli utenti possono inoltrare la richiesta di permesso al transito nella zona pedonale, successivamente elaborata tramite il portale P-Connect di Pilomat.

Una volta associata l’autorizzazione alla targa del veicolo, il passaggio al varco avviene senza necessità di ulteriori operazioni: le telecamere riconoscono il mezzo in arrivo e attivano automaticamente l’abbassamento del cilindro, consentendone il transito. Un sistema dedicato al riconoscimento acustico della sirena garantisce invece l’apertura immediata del varco ai mezzi di soccorso e alle Forze dell’Ordine.

L’intero sistema può inoltre essere gestito e supervisionato da remoto da Polizia Locale e Ufficio Tecnico comunale attraverso la piattaforma web P-Connect equipaggiata con strumenti per programmazione, monitoraggio, archiviazione e analisi dei dati. A questa gestione centralizzata si affianca la possibilità, per gli utenti autorizzati, di comandare localmente i Pilomat 275/P 600A tramite telecomandi abilitati o app per smartphone.

Data la vicinanza alle sponde del lago, tutti i Pilomat 275/P 600A sono dotati di pozzetti di contenimento a tenuta stagna e di una pompa a immersione, che mantengono in perfetta efficienza i dissuasori anche in caso di forti precipitazioni e di infiltrazioni d’acqua attraverso il terreno.

Gli altri accessi alla ZTL di Bardolino sono protetti da una fioriera con barriera mobile scorrevole Pilomat City Gate, concepita per l’inserimento discreto nell’arredo urbano delle aree pedonali, e da cinque dissuasori rimovibili Pilomat 275/RM 600, ideali per le aree con ridotta frequenza di passaggio, che delimitano la piazza dove si svolge il mercato settimanale.

Dissuasori automatici 275/P 600A, fioriere mobili City Gate e dissuasori rimovibili 275/RM 600 offrono soluzioni professionali efficaci, che risolvono qualsiasi esigenza di regolazione del transito degli automezzi, incrementando sicurezza e fruibilità degli spazi urbani.

Il guardiano della “mobilità dolce”

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La municipalità di Bardolino ha selezionato i dissuasori automatici Pilomat 275/P 600A per gestire l’accesso veicolare e incrementare la sicurezza dell’area pedonale nel centro storico. Azionato dall’unità oleodinamica integrata, il cilindro antisfondamento del dissuasore emerge dal manto stradale, creando una barriera agli autoveicoli anche lanciati in velocità.

Pilomat 275/P 600A ha superato test molto severi (resistenza all’impatto senza deformazioni 40.000 J, con certificazione verificata da TÜV Rheinland; resistenza allo sfondamento 200.000 J) ed è omologato dal Ministero dei Trasporti per la gestione degli accessi in aree pubbliche.

Saldamente ancorato al terreno, il basamento alloggia il cilindro in acciaio (diametro 275 mm; altezza fuori terra di 600 mm) e il sistema di alimentazione, movimentazione, comando e controllo. Il pozzetto è realizzato in acciaio rivestito con inox, per garantire la massima solidità e protezione del dissuasore, mentre il cilindro è disponibile anche nella versione più resiste alla corrosione, in acciaio inox AISI 316 verniciato (spessore 6 mm), scelta per il centro storico di Bardolino.

L’elevata velocità di sollevamento (16 cm/s) e abbassamento (30 cm/s) realizza la piena operatività del dissuasore in pochi secondi. Il funzionamento oleodinamico assicura la massima affidabilità, anche nel caso di utilizzo intensivo (2.000 cicli/giorno) e con qualsiasi condizione climatica, grazie alla resistenza termica opzionale per climi rigidi.

Pilomat 275/P 600A dispone di tutti i dispositivi per segnalarne la presenza: striscia rifrangente sommitale (altezza 55 mm), segnalatore acustico di movimento, lampeggiatore con 25 punti led e lanterne semaforiche a due luci (verde-rosso). Tramite la pratica stazione di gestione il funzionamento può essere agevolmente controllato in sito e da remoto.

I comandi possono essere impartiti tramite un’ampia gamma di soluzioni: selettore a chiave di sicurezza, lettore per tessere induttive, telecomando radio, chiamata telefonica, programmatore orario e app per smartphone. Le spire induttive rilevano la presenza dei veicoli, mentre per il transito dei mezzi di soccorso è disponibile un analizzatore acustico del suono della sirena, con pulsante di rottura del vetro d’emergenza.

L’alimentazione elettrica (grado di protezione IP67) può essere monofase 230 V o trifase 400 V a 50/60 Hz, erogabile anche da un UPS per il funzionamento in temporanea assenza di energia elettrica. Sono previsti dispositivi di serie per l’inversione di marcia antinfortunistica e l’abbassamento automatico d’emergenza. La centralina oleodinamica è integrata nel dissuasore e può essere equipaggiata con olio biodegradabile (>60% secondo OECD 301B).